Il Circo El Grito “la compagnia che ridisegna il confine tra le arti” (Il Corriere della Sera) e il celebre collettivo di scrittori Wu Ming incrociano i loro sentieri in L’UOMO CALAMITA, l’ultimo straordinario spettacolo di circo contemporaneo, magia, musica e letteratura di Giacomo Costantini.
Tra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in un circo clandestino durante la seconda guerra mondiale: Uomo Calamita è la storia di un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra; un oggetto narrativo non identificato che contamina il linguaggio della pista e quello della carta, i funambolismi del corpo e quelli della lingua, le note di uno spartito con le frasi di un racconto e con i gesti di un circense.
Accompagnato da Wu Ming e Cirro, in scena vedrete l’Uomo Calamita alle prese con i suoi superpoteri; che ci crediate o no, resterete col fiato sospeso mentre prova in segreto i suoi pericolosi esercizi di equilibrismo magnetico, i suoi virtuosismi circensi in altezza, le sue danze spericolate e il celebre numero di Houdini in cui ammanettato, appeso a testa in giù, immerso in una vasca d’acqua, dovrà riuscire a liberarsi.
Lo spettacolo che dimostra che l’arte circense merita di conquistare i teatri (L’Espresso)
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Cercatelo dove potete. Perché per la prima volta ho visto riunite tutte le componenti dell’immaginario e della narrazione. Letteratura, storia, musica, arte circense, illusionismo. E dunque corpo, memoria, magia. (Loredana Lipperini)
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L’Uomo Calamita, nuova frontiera del Circo (Il Corriere della Sera)
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Con El Grito in teatro la magia del circo e il sapore surreale del sogno (La Repubblica)
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L’Uomo Calamita è la dimostrazione pratica e concreta che i linguaggi artistici possono sopravvivere all’arido inquadramento commerciale che abita spesso le nostre menti e che questi stessi sono in grado di dialogare con incredibile successo e delicata soddisfazione. (Banquo Magazine)
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oggi in poi esisterà soltanto “L’Uomo Calamita”
Caldo e freddo, due correnti che qui si sommano alla perfezione, si miscelano, si amalgamano, si mantecano creando una sostanza spirituale commovente, toccante, altamente partecipata. (Tommaso Chimenti)