Microcirco
Brief info
Avevo scelto come titolo della mia tesi di Antropologia Culturale qualcosa tipo “lo spettacolo itinerante in Italia dal primo novecento ad oggi con particolare riferimento all'area del Nord Est.....”
Ho cominciato a lavorare sul campo tra carovane e tendoni. Tra spiragli intravisti mi sono innamorata del significato che ogni “persona del viaggio” dava al suo lavoro. Una sorta di malinconia privilegiata, perché da tanto visto, tanto era il ricordo.
Tra interviste e ricerca di documenti mi sono ritrovata a Verona dove stava per aprire i battenti l'Accademia del Circo. Sembrava la scuola ideale, dove coniugare arte, passione, cultura: vi ho iscritto le figlie.
All'epoca Rodolfo ed io avevamo, nutriti dal desiderio che nulla dovesse andare perduto, messo in scena con il teatro dei burattini le storie scritte e raccontate dal nonno Augusto Ferraris. L'Accademia del Circo ci diede un'ulteriore sferzata di energia.
In primo luogo non eravamo ben visti dall'allora presidente perché eravamo i primi “non del circo” a varcare la soglia dell'Accademia. Non eravamo figli d'arte, nessuna famiglia circense ci conosceva e, ingenuamente, cercavano di dissuaderci dal rimanere a Verona.
Inoltre avemmo l'ardire di pensare alla costruzione di uno spettacolo. Doveva essere qualcosa di immediato, di fruibile, l'aura del circo e dei circensi......era quasi soprannaturale. Nacque il “Microcirco” L'allora presidente dell'Ente Nazionali Circhi immediatamente ci denunciò perchè osavamo chiamarci circo e micro e ci ha diffidati dal lavorare nelle scuole perchè disonoravamo il nome del circo. Talmente assurdo da creare sempre più forte e marcata la nostra identità.
Oggi Microcirco è un marchio registrato. Lavoriamo regolarmente in progetti rivolti a bambini e ragazzi sia in ambiente scolastico che extra scolastico.. Ma lo spettacolo che amiamo di più è il nostro “Microcirco” creato da papà, mamma e quattro bambine che ci spronavano a resistere, al di fuori del muro di cinta dell'Accademia perché loro sarebbero diventate brave e da grandi ci avrebbero aiutato.......
Viva il circo e lunga vita a chi riesce a viverci!
Una volta un Pezzo Grosso di Cesenatico mi ha detto, in fondo qui in Romagna si sta bene, basta una piadina al giorno e avete mangiato anche Voi. Volete sapere il segreto, non è questa la strada giusta!

